Sei giorni fa, sabato. Mi chiama Melissa. Dice che ha due biglietti per il concerto di Crosby, Stills & Nash. Dice che ci doveva andare con mio padre ma a lui è saltato fuori un impegno di lavoro improvviso."Non è che ti va di venire con me?“, mi fa.
Ci penso un secondo. Anche Jeff lavora. O.k., dico, arrivo.
Il Greek Theatre, dove si tiene il concerto, è a uno sputo dalla casa dove abitano mio padre e Melissa. Per cui, tutte le volte che in estate vado a sentire musica in questo anfiteatro (in passato qui ho visto i Pearl Jam, R.E.M, Avril Lavigne, Joss Stone, Wilco), lascio la macchina da loro e m’incammino a piedi.
"Senti", dico a Melissa prima di chiudere, "per farmi riconoscere indosserò una tunica fiorata, una collana di margherite intrecciate e avrò un cannone rollato dietro l'orecchio destro".
Le dico così perché quando sento qualche dichiarazione di CS&N sembra di rivedere un vecchio documentario dell’epoca di Woodstock. Solo che le stesse cose di allora le dicono adesso che hanno la faccia, la pancia e il fisico da pensionati.
Mentre sto andando mi chiama mio padre. "Me lo fai un favore?", mi chiede. No, gli dico. Non vado a questa hippie reunion per fare un favore a te ma perché me lo ha chiesto gentilmente tua moglie e a me va di farlo.
"Vai pure tranquillo dalla tua amante", gli dico, "che te lo reggo io il gioco".
"Scema", fa lui.
Poi, in realtà, all’appuntamento con Melissa mi presento in versione molto scialba e senza nemmeno essermi cambiata. Felpa rosa, coda di cavallo, niente trucco. Forse non mi sono nemmeno lavata i denti. Non ricordo.
L’unico vezzo a cui non rinuncio mai è la quindicina di piercings all’orecchio destro. Ormai ho talmente tanti buchi che non ho nemmeno più bisogno di pisciare. Mi evapora tutto dal padiglione auricolare e questo è estremamente comodo quando si resta inchiodati per buona parte della giornata sulle strade di L.A.
Accomodate nel tempietto greco, in attesa del concerto, ci punzecchiamo su quello che andremo a vedere.
Secondo Melissa, come per il 90% dei californiani, è soprattutto colpa di Bush se CS&N sono costretti un po’ pateticamente a ripetere le stesse cose di 40 anni fa.
Del resto è sempre colpa di Bush se, uno di questi giorni, la California del Sud verrà squassata dal Big One e sparirà dalle cartine.
Speriamo che questo accada entro novembre, le dico, così almeno, senza questi 55 voti, vincerà McCain e buonanotte.
Faccio comunque presente a Melissa che, tolte le dichiarazioni anti-Bush, la cosa più rilevante capitata a Crosby negli ultimi decenni è stato masturbarsi in una tazzina per consentire a Julie Cypher di avere figli con Melissa Etheridge.
Sì, quella tizia che, appena partoriti i due bambini, ha cambiato idea, ha smesso di essere lesbica ed è tornata eterosessuale, lasciando di merda un po' di persone. Cose che succedono. In California senz’altro.
E faccio presente a Melissa che Stephen Stills, per il dopo Bush, aveva puntato sul democratico Dennis Kucinich, finanziandone la campagna elettorale. L’unica dichiarazione di Kucinich che si ricordi è stata quella in cui ha affermato di aver visto un’astronave aliena atterrare nella casa di Shirley MacLaine.
Ride Melissa, mi considera il numero comico chiamato ad intrattenere gli spettatori prima dello show, ma comunque le faccio presente che, con Obama alla Casa Bianca, cadranno tutti gli alibi e a questi pensionati hippie non resterà altro da fare che pulirsi la dentiera dopo il ruttino.
Secondo Melissa, come per il 90% dei californiani, è soprattutto colpa di Bush se CS&N sono costretti un po’ pateticamente a ripetere le stesse cose di 40 anni fa.
Del resto è sempre colpa di Bush se, uno di questi giorni, la California del Sud verrà squassata dal Big One e sparirà dalle cartine.
Speriamo che questo accada entro novembre, le dico, così almeno, senza questi 55 voti, vincerà McCain e buonanotte.
Faccio comunque presente a Melissa che, tolte le dichiarazioni anti-Bush, la cosa più rilevante capitata a Crosby negli ultimi decenni è stato masturbarsi in una tazzina per consentire a Julie Cypher di avere figli con Melissa Etheridge.
Sì, quella tizia che, appena partoriti i due bambini, ha cambiato idea, ha smesso di essere lesbica ed è tornata eterosessuale, lasciando di merda un po' di persone. Cose che succedono. In California senz’altro.
E faccio presente a Melissa che Stephen Stills, per il dopo Bush, aveva puntato sul democratico Dennis Kucinich, finanziandone la campagna elettorale. L’unica dichiarazione di Kucinich che si ricordi è stata quella in cui ha affermato di aver visto un’astronave aliena atterrare nella casa di Shirley MacLaine.
Ride Melissa, mi considera il numero comico chiamato ad intrattenere gli spettatori prima dello show, ma comunque le faccio presente che, con Obama alla Casa Bianca, cadranno tutti gli alibi e a questi pensionati hippie non resterà altro da fare che pulirsi la dentiera dopo il ruttino.
Detto questo, e a parte le loro facce, le pance e i fisici da pensionati, quando scende la sera e lo show comincia, sono la prima a riconoscere che Crosby, Stills & Nash suonano e cantano sempre da dio.E così il concerto regalatomi da Melissa me lo godo tutto.
Bello quando i mariti lavorano e noi non abbiamo un cazzo a cui pensare se non divertirci e andare in giro.
Dovremo rifarlo, le dico. Magari già la prossima settimana, con i concerti di Robert Plant & Alison Krauss e di Mark Knopfler & Jesca Hoop.
Più tardi, a casa, mentre succhiamo con grande appetito un buon piatto di spaghetti al pomodoro arriva mio padre, al quale strizzo l’occhio in segno di saluto, in segno d’intesa, di complicità o forse solo per un tic improvviso.
"Cosa ti sei perso!", gli dico, "Un bellissimo show...soprattutto quando Nash ha perso la dentiera e il pubblico di sessantenni scatenati ha cantato Teach Your Children al suo posto e senza sbagliare una parola!...Ho ancora i brividi..."
Finita la cena mi chiedono se voglio restare a dormire da loro, che è già tardi. Ma nella mia mente so che non rinuncio facilmente al piacere di una “guidata” solitaria nella notte.
"No, vado", dico salutando mio padre e Melissa. "Non sai mai cosa vanno a pensare i mariti se tornano e non ti trovano a casa".

























6 comments:
Quando ho ascoltato la prima volta Crosby, Stills & Nash, avevo circa 16 anni..sarebbe a dire 25 anni fa.. :-)
mi fa piacere sentire ke ancora cantano e suonano suonano da dio, xkè nn ne sento più parlare, al contrario di Robert Plant e di Mark Knopfler ke ancora vengono a suonare qui a Roma, il primo c'è stato l'anno scorso, il secondo poki giorni fa..
Mi fa piacere anke ke nei tuoi racconti ci metti sempre dentro la politica.. e sai una cosa? dici tante cose ke la tv nn passa..è un piacere leggerti anke se a volte tendi a fare politica nella politica.. e penso pure ke sei nata x lei.. kissa', forse un giorno potro' raccontare ke commentavo i blog del futuro Presidente degli Stati Uniti.. :-)
Lexi ti piacciono i Pearl Jam? io li adoravo in una maniera incommensurabile, erano assolutamente il mio gruppo preferito diciamo fino a "binaural" ...poi si sono un po' persi...
Sei crudele !
Non hai pietà di noi vecchietti che rischiamo di commuoverci rivivendo quello che abbiamo sognato di aver vissuto.
Bhe, quando CSN&Y giravano gli states con '4 way street' io avrò avuto 4/5 anni, e vivevo in provincia della provincia ... neanche sapevo chi fossero.
Ho iniziato ad ascoltarli ed amarli più tardi, quando erano già 'in pensione'. Diiiio quanto ho invidiato chi nel 1970 aveva 20 anni. (anche adesso invidio chi ha 20 anni!)
Il fatto che suonino ancora bene ... mi fa immensamente piacere.
ettoregonzaga
tutto bene, sembra...
Secondo me tu sei tornata a casa a lavorare in gran segreto al piano Lexington con McCain.
Io glielo avevo detto che il nome poteva sembrare un po' scontato e che chiunque avrebbe potuto risalire a me, però poi quando ho visto che lui sbaglia sempre a pronunciarlo ho detto: "O.k., John, ti consento di chiamarlo così. A patto che la smetti di mandarmi e-mails private su MySpace. Non sarò mai la tua Scarlett Johansson".
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